
Stai richiedendo un visto studentesco F1? Scopri perché DEVI indicare i tuoi social media nel modulo DS-160 e come nasconderne uno può portare al diniego del visto. Preparati con gli esperti.
Il segreto peggio custodito del visto F1: i tuoi social media sono spiati
Presentare domanda per studiare negli Stati Uniti è un processo entusiasmante, ma anche pieno di dettagli che possono risultare difficili da gestire. Uno dei cambiamenti più significativi e ansiogeni degli ultimi anni è la domanda sul modulo DS-160 relativa all’utilizzo dei social media.
Forse ti starai chiedendo: “I miei account Instagram o TikTok sono davvero rilevanti per il mio visto studentesco?”
La risposta breve è: assolutamente sì.
Ignorare questa sezione o, peggio ancora, mentire al riguardo, non è un errore da poco. È uno dei modi più rapidi per compromettere la propria approvazione. In questo articolo, spiegheremo la regola, perché è così seria e come affrontare questo processo senza errori.
Che cosa è esattamente la “Regola sui social media” nel modulo DS-160?
Dal 2019, il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti ha implementato una modifica fondamentale: il modulo di richiesta del visto (DS-160), che tutti i richiedenti il visto F1 (per studenti) devono compilare, ora richiede di elencare tutti gli “identificativi” dei social media utilizzati negli ultimi cinque anni.
Ciò include piattaforme come:
- TikTok
- X (precedentemente Twitter)
- YouTube
- …e qualsiasi altra piattaforma che utilizzi.
Questa non è una richiesta facoltativa. È una parte obbligatoria delle tue informazioni di base.
“Ometterò solo un account…” Perché nascondere le informazioni è la strategia peggiore
È qui che molti studenti commettono un errore critico. Pensano: “Il mio account TikTok è solo per gli amici” oppure “Mi vergogno del mio vecchio blog, lo lascerò perdere”.
Questo è un grave errore.
Come avverte il nostro carosello, dimenticare o nascondere intenzionalmente un account non è considerato una semplice svista. Può essere interpretato come falsa dichiarazione materiale, un reato molto grave ai sensi della legge sull’immigrazione statunitense.
Le conseguenze sono chiare:
- Rifiuto immediato del visto: il funzionario consolare può stabilire che non sei trasparente e respingere immediatamente la tua domanda.
- Ineleggibilità futura: la scoperta di una falsa dichiarazione può renderti ineleggibile per qualsiasi visto statunitense in futuro, non solo per il visto per studenti.
Il governo degli Stati Uniti dispone di metodi di verifica approfonditi. Presumere che “non lo scopriranno” è un azzardo che non vale la pena correre.
Il pericolo non sono le tue foto, ma l’incoerenza
La maggior parte degli studenti si preoccupa: “Giudicheranno le foto della mia festa?”
Sebbene sia sempre saggio mantenere una presenza online rispettosa, l’obiettivo principale del funzionario consolare non è giudicare la tua vita sociale. È verificare la tua identità e assicurarsi che le tue intenzioni siano autentiche. Cercano segnali d’allarme e incongruenze.
Ad esempio, se durante il colloquio affermi che il tuo unico scopo è studiare inglese, ma il tuo profilo LinkedIn o TikTok è pieno di post in cui cerchi un impiego a tempo pieno negli Stati Uniti, si tratta di una grave incoerenza che mette in dubbio il tuo “intento di non immigrazione”.
Come Primus360 può aiutarti: supporto a 360° per un’applicazione senza rischi
Questo requisito sui social media è solo uno dei tanti, complessi tasselli del puzzle del visto. È un dettaglio facile da trascurare, ma dalle conseguenze enormi.
È qui che il nostro supporto a 360° fa la differenza. Non ci limitiamo a trovare la scuola migliore per te: ci assicuriamo che la tua candidatura sia impeccabile, in modo che nulla possa mettere a rischio la tua approvazione.
Ecco come possiamo aiutarti con questa e altre sfide:
- Preparazione dei documenti: ti guidiamo passo dopo passo nella compilazione del DS-160, assicurandoci che ogni sezione, compresi i tuoi social media, sia completa e accurata.
- Preparazione al colloquio per il visto F1: ci esercitiamo con te. Ti aiutiamo a capire come rispondere alle domande sul tuo background (inclusi i tuoi social media) con sicurezza e onestà.
- Orientamento e consulenza: spieghiamo perché ogni domanda è importante, in modo che tu possa comprendere il processo ed evitare di commettere errori dovuti all’ignoranza.
- Trovare la scuola migliore: il tuo viaggio inizia con una scuola valida e un modulo I-20. Ci prendiamo cura di questa base fondamentale.
Il tuo futuro negli Stati Uniti inizia con una domanda sicura
Il tuo sogno di imparare l’inglese negli Stati Uniti è troppo importante per lasciarlo al caso. Non lasciare che un errore in un modulo o una scarsa preparazione per un colloquio ti chiudano la porta sul futuro.
Con Primus360 avrai a disposizione un team di esperti che si occuperà di ogni dettaglio, dalla scelta della scuola alla preparazione al colloquio.
Pronti a iniziare il vostro viaggio in sicurezza? Contattateci oggi stesso e lasciate che ci occupiamo noi di tutti i dettagli più complessi.
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